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  • Nicolò Pellegrino

DISARMARE IL CUORE PER FERMARE OGNI GUERRA


Circa un mese fa, precisamente il 24 febbraio 2023 al teatro Ariston di Trapani, si è celebrato l’anniversario dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia nell’ambito del percorso di educazione e sensibilizzazione alla pace organizzata dalla Chiesa di Trapani. L’evento è stato organizzato per rispondere agli appelli di Papa Francesco e al crescente dramma del popolo ucraino e di tutti i popoli che vivono situazioni di guerra, che purtroppo a volte vengono dimenticate dall’opinione pubblica. Ancora oggi il paese invaso continua ad essere bombardato e devastato dalla Russia, per questo è importante ricordare che questa guerra continua ad essere ingiusta e devastante.


In questa giornata al teatro Ariston si è tenuto un incontro con Sergio Tanzarella, uno storico che attraverso immagini e video è riuscito a trasmettere tutta la sofferenza che il popolo ucraino sta affrontando. Una delle testimonianze presentate dallo storico è quella di una famiglia ucraina, una mamma con i suoi due figli che hanno appreso la brutta notizia della scomparsa del loro padre. La famiglia, in suo ricordo, ha allestito un piccolo altare con una sua foto. La più piccola della famiglia, al ritorno da scuola, ha preso la foto del padre e l’ha posizionata a terra circondandola di peluche e giochi. La piccola si è poi seduta davanti alla foto prendendo il telefono della madre aspettando una telefonata dal suo papà.

Un altro argomento affrontato dallo storico Sergio Tanzarella ha riguardato il primo passo che bisogna fare per intraprendere la strada verso la pace, ovvero la non violenza, spiegando tutto ciò in vari punti in modo da smascherare le menzogne delle guerre.

La prima guerra mondiale come esempio di falsificazione su larga scala:

  • il presunto processo di completamento dell'unita nazionale;

  • la presunzione della sua brevità e delle sue conseguenze buone come la pace;

  • la letalità delle nuove armi;

  • i morti che diventano caduti;

  • gli «scemi di guerra»;

  • le celebrazioni del milite ignoto o scandalo delle spese di guerra.

Oltre alle testimonianze di Sergio Tanzarella, i partecipanti hanno potuto assistere a delle video-testimonianze di giornalisti inviati in Ucraina per testimoniare la grande sofferenza che sta provando il popolo ucraino come la giornalista Laila Simoncelli del ‘’Ministero della pace’’ e gli interventi in video conferenza con i giornalisti Raffaella Cosentino e Nello Scavo.

Infine l’anniversario, dopo le testimonianze di tutti i giornalisti, si è concluso nella piazzetta Saturno dove, dopo la lettura di alcuni haiku da parte degli studenti dell’Istituto ‘’Rosina Salvo’’, si è potuto assistere al Flash Mob. Il Vescovo di Trapani ha, in quest’occasione, invitato tutti gli uomini e donne di buona volontà del territorio a fermarsi per un minuto di silenzio sospendendo tutte le attività per invocare la pace, come segno di solidarietà al popolo ucraino.



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